Corallo Ai: quando la tecnologia entra nelle organizzazioni creative senza snaturarle
C’è un pregiudizio diffuso nel mondo della cultura e delle arti: che la tecnologia, e in particolare l’intelligenza artificiale, sia qualcosa di distante, freddo, incompatibile con la natura profondamente umana del lavoro creativo e culturale. È un pregiudizio comprensibile, ma sempre meno difendibile. Perché l’AI che entra nei processi di una galleria, di un museo, … Leggi tutto